sabato 2 febbraio 2008

LENTAMENTE MUORE

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e
cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e
i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che
fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle
che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non
si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor
proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa
domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Pablo Neruda, Lentamente muore

domenica 9 dicembre 2007

RIFLESSIONI
Salve prof!
Mi dispiace di esser stata poco partecipe nel comunicare con gli altri attraverso il mio blog... Purtroppo sono fuori sede (la mia famiglia è in Calabria) e per mia sfortuna non ho un computer e tanto meno un collegamento ad internet (in questo momento sto usando quello di una mia amica). Quando posso mi reco all'università ad utilizzare un computer per vedere se ci sono novità o per tenere aggiornato il mio fedd anche se l'aula non sempre è disponibile e non nego che questo mi crea qualche disagio, anche se lei, come ha spiegato durante il seminario, ha fatto il possibile per evitarlo!!!!!!!!!
Dopo questa piccola premessa, le esprimo il mio giudizio sul suo nuovo modo di fare lezione...
All'inizio avevo qualche titubanza (io sono una di quelle persone che ha paura di combinare guai anche solo toccando un tasto...), non avevo mai sentito parlare di blog e non avevo la minima idea di come se ne creasse uno... figuriamoci di un aggregatore feed!!!! Per questo inizialmente avevo optato per l'esame tradizionale, più noioso ma secondo me più facile....
Poi grazie all'aiuto di una ragazza sono riuscita a fare il mio blog (per me è stato un grandissimo traguardo) e successivamente anche un aggregatore!!!!!!!!!!! Ammetto che non ci sarei mai riuscita da sola però ho capito che collaborando è tutto più facile!!!
Ora sono contenta di aver acquisito un nuovo rapporto con il computer, so che attraverso internet si può entrare in un mondo vastissimo ed è possibile fare di tutto...
Infine volevo dirle che mi piace il corso che lei ha inventato, è innovativo e anche stimolante... sarebbe bello che anche altri professori trovassero modi alternativi e interessanti di sostenere le lezioni...
ciao!!!!!!!

sabato 24 novembre 2007

COMPITO

ARCHITETTURA DI UN COMPUTER:
LA CPU
La CPU è l'unità centrale di calcolo, controllo ed elaborazione dati; può contenere centinaia di milioni di transistor. E' collegata tramite i bus della scheda madre alla memoria RAM. Essa elabora esclusivamente i dati contenuti nella memoria RAM ed esegue una serie di operazioni in maniera periodica, "ciclo di CPU". La frequenza del microprocessore (ossia il numero di istruzioni elementari elaborate nell'unità di tempo) è dettata dal clock interno del microprocessore. Alcune di queste istruzioni elementari fanno parte della fase di fetch, ossia: acquisizione degli indirizzi di memoria, lettura dei dati contenuti, elaborazione mediata dall'ALU (Arithmetic Logical Unit) e preparazione alla microistruzione successiva. Inoltre, durante la fase di boot, accensione del computer mediata dal BIOS - il chip contenente il firmware - la CPU carica in memoria RAM (random access memory) il sistema operativo e successivamente si prepara alla prossima istruzione/funzione richiesta dall'utente, come ad esempio il lancio di un programma o la visualizzazione di un file.

lunedì 5 novembre 2007

eccomi qua